Gli ambienti interni delle imponenti dimore rinascimentali furono, effettivamente, luoghi ideali per accogliere l'arte barocca, la quale non deve essere considerata completamente astratta e indipendente dal periodo precedente.
Se da un lato l'estetica barocca rappresenta una reazione al Rinascimento, dall'altro ne costituisce un conseguente sviluppo, sia per quanto riguarda lo studio degli antichi e dei grandi artisti del '500, sia per quanto concerne l'applicazione dei principi spaziali e prospettici elaborati nel '400 e nel '500. Indubbiamente e questo il motivo per cui l'architettura rinascimentale si sposa cosi bene con l'arte ornamentale barocca.
Il Palazzo Magnani in via Zamboni rappresenta uno degli esempi di questa splendida unione tra l'architettura rinascimentale e il ciclo d'affreschi dei Carraci, esponenti di quell'orientamento dell'arte barocca in pittura che cerco di fondere gli ideali formali del classicismo del Cinquecento. La pittura dei Carraci in Palazzo Magnani preludeva, del resto, alla fortuna del secondo classicismo barocco, quello che, piu tardi, divenne in Francia lo stile ufficiale della corte di Luigi XIV.

I cortili interni e le sale affrescate dei piu belli e famosi palazzi bolognesi creeranno lo scenario naturale per la messa in scena della storia e della cultura umanistica di Bologna. Lo spettacolo cosi ambientato avra l'ambizione di unire la danza e la musica rinascimentale del periodo bentivolesco - l'unica ricchezza artistica che, fortunatamente, non poteva subire la triste sorte dell'arte figurativa travolta e distrutta dalla furia del popolo nel 1507 - alla bellezza architettonica delle dimore storiche rinascimentali e di quelle delle epoche successive, per avvicinare varie generazioni di bolognesi alla storia della loro citta, presentata in forma insolita, piacevole e divertente.

La narrazione delle vicende dei padroni di casa, che "ospiteranno" gli artisti e il pubblico bolognese, e della storia del loro palazzo, accompagnata da musica antica, eseguita con strumenti storici, precedera la ricostruzione delle feste di corte rinascimentali da parte di danzatori, attori e cantanti in costumi d'epoca.

Il presente progetto culturale, nella sua dimensione piu ampia, non si limita solo alla citta di Bologna, bensi prevede di arrivare anche nei luoghi della provincia bolognese, dove le grandi famiglie hanno lasciato le loro tracce, costruendo splendide dimore di campagna o insediandosi negli antichi borghi gia esistenti, spesso fuggendo dalla cattiva sorte. Alcuni di questi posti, come p.es. Bentivoglio o Castiglione dei Pepoli, ancora oggi si identificano gloriosamente con i loro nomi. Seguendo le vicende di varie, prestigiose casate che furono protagoniste della storia rinascimentale, si cerchera di rievocare lo spirito di quell'epoca, attraverso la danza e la musica, anche in altri nuclei storici nella montagna e pianura bolognese. Bazzano, Monteveglio, Dozza, Imola, tutti i vari Castel .., e tanti altri luoghi sono depositari di un ricchissimo patrimonio storico e culturale che Accademia di Danza Antica desidera fare riscoprire agli "eredi" di oggi.
La presenza dei Bentivoglio e marcata anche lontano da Bologna, nelle citta come Ferrara, Modena, Mantova, Milano, Firenze e altre ancora, sia per via dei legami di parentela con le casate come Sforza, D'Este, Gonzaga, sia in virtu di alleanze militari e politiche che i medesimi dovettero stringere per assicurare la pace e la prosperita alla loro Bologna. La ricostruzione di questi rapporti permettera di ritrovare e riportare alla luce l'eredita culturale ed artistica lasciata dai Bentivoglio in vari luoghi, rendendo onore alla grandezza di questa famiglia.

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